Una lettera d’amore vola dal decimo piano
Plana molto dolcemente
frusciando sui seni del vento
Una lettera piegata con accuratezza e candore
volteggia e insegue il suo segno giapponese tra i palazzi
curva delicatamente
E un naufrago burocrate resterebbe attonito vedendola galleggiare
come un messaggio nell’aria
in sorridente equilibrio
accarezzare la testa calva di una statua
entrare dentro la via stretta
uno sfiorare quasi astratto
che ha inquietato le cose
ma non lei.
LUIGI AMARA
