sviluppo socio-economico e salute

L’evoluzione del concetto di salute

Oggi il concetto di salute è esploso sotto il profilo culturale, semantico e generazionale, autorizzando una pluralità di punti di vista e una molteplicità di livelli di analisi.

SALUTE

Significato variabile, sulla base di differenti contesti sociali e culturali. Frammentazione, fino a comprendere pratiche che non riguardano strettamente la malattia:
Diete dimagranti a scopo estetico;
Chirurgia estetica;
Cultura del fitness.

Sistemi giuridici

Ampliamento del concetto di salute:
Diritto a modificare il proprio sesso necessario al raggiungimento del proprio benessere psichico.

COSTRUZIONE SOCIALE DEL DI SALUTE

Salute come assenza di malattia;
Salute come capacità di contrastare la malattia;
Salute come equilibrio nel rapporto con se stessi.
Il concetto di salute all’interno del medesimo ambiente socio-culturale si rappresenta diversamente:
Classi popolari; concezione in termini strumentali, alla possibilità di lavorare.
Classi medie; concezione in termini di valori di riferimento, orientando scelte che definiscono lo stile di vita, l’alimentazione, i comportamenti sessuali.

Con lo sviluppo dei servizi per la salute, prendono il via in Italia, rilevazioni sullo stato di Salute, vi è una nuova sensibilità, si travalicano i confini puramente medici., L’Istat adotta una nuova “filosofia” considerando la salute dell dell’individuo individuo “Il risultato globale che scaturisce dall’interazione di fenomeni fisiologici e patologici, dalla interazione  capacità dell dell’organismo di far fronte agli attacchi che ne  compromettono la normalità complessiva, non solo in termini di efficienza fisica ma anche di equilibrio psichico e  relazionale” (Istat, 1994 pp. 29 29-30)

AREE FONDAMENTALI DI SALUTE

Area fisica: 

Attività che richiedono la capacità dell dell’individuo di muoversi ed agire (camminare, vestirsi,  alimentarsi ecc.);

Area psicologica:

Funzioni cognitive  dell’individuo individuo (linguaggio, memoria, pensiero, autopercezione);

Area sociale:

Sfera relazionale dell dell’individuo (vita con gli  altri, attività lavorative tempo libero ecc.).

 

SISTEMA SOCIO-CULTURALE

Educazione pratica alla salute: Valori positivi; norme e stili di vita soddisfacenti.

 

Ambiente sociale:

Integrazione sociale, relazioni interpersonali stabili.

 

Organizzazione e sistema di lavoro:

Disponibilità di lavoro; clima lavorativo positivo; soddisfazione professionale;
assenza di fattori nocivi.

 

Servizi sanitari, scuole e istituzioni sociali:

Servizi sanitari e sociali qualitativamente e quantitativamente adeguati e accessibili.

 

sociosocio-economica:

Adeguate risorse materiali; sicurezza sociale.

AMBIENTE DI VITA

 

Risorse fisiche:

Apporto di cibo in quantità adeguata e qualitativamente sicuro

 

Microambiente:

Abitazioni e comunicazioni adeguate; acqua e area non contaminate; trasporti sicuri; razionale smaltimento dei rifiuti.

 

Macroambiente:

Clima confortevole; tutela del patrimonio naturale

LA DEFINIZIONE DI SALUTE DELL’OMS 

La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consiste soltanto in assenza di malattia o di  infermità, costituisce uno dei diritti , fondamentali di ogni essere umano. Principio che mette l’uomo e la salute al centro del sistema
socio-sanitario, costituendo  l’avvio di una nuova era della sanit sanità pubblica. Ci si allontana dall dall’esclusivo esclusivo interesse clinico verso il singolo, riconoscendo propria una cultura della salute che preveda un processo di miglioramento organizzativo dei servizi, nell nell’ottica dei  bisogni del cittadino cittadino-utente

OBIETTIVI:

Stimolare la eradicazione di malattie epidemiche ed endemiche e la soppressione delle altre malattie;
Favorire il miglioramento della nutrizione, delle abitazioni, del risanamento igienico, delle condizioni di lavoro e di ogni altro fattore relativo all all’igiene ambientale;

Incoraggiare la cooperazione tra studiosi;

Proporre la stipula di accordi internazionali in materia;

Stabilire norme internazionali su alimenti, prodotti biologici, farmaci;
Formare una opinione pubblica informata sulla salute

I fattori politici, economici, sociali, culturali, ambientali, comportamentali e biologici
possono intervenire tutti a favore o a danno della salute.
OMS-CARTA DI OTTAWA, 1986

“Determinanti di salute”

Tutti i fattori che influenzano e determinano la salute e il benessere degli individui:

I fattori socio-economici e gli stili di vita, contribuiscono per il 40-50%;
Lo stato e le condizioni dell’ambiente per il 20-30%;
L’eredità  genetica per un altro 20-30%;
I servizi sanitari per il 10-15%

IL CONCETTO DI DETERMINANTE DELLA SALUTE

Non modificabili:

Geni, Sesso, Invecchiamento;

 

Sociali ed economici:

Povertà, Impiego, Esclusione sociale;

 

Ambientali:

Qualità dell’aria, Abitazione, Qualità dell’acqua, Ambiente sociale;

 

Stili di vita:

Dieta, Attività fisica, Fumo, Alcol, Comportamento sessuale, Droghe.

Accesso ai servizi:

Educazione, Servizio sanitario nazionale, Servizi sociali, Trasporti, Tempo libero.

 

I determinanti della salute:

dipendono dalle politiche produttive e dello sviluppo, dalle scelte economiche di fondo,
da quelle energetiche e del sistema dei trasporti, dall’organizzazione sociale complessiva,
dall’integrazione sociale e culturale.
Importante è valorizzare l l’approccio preventivo.

STILI DI VITA

Il modo di vivere basato su modelli identificabili di comportamento determinati dalle interazioni tra le caratteristiche personali ed individuali, la societ società e le
condizioni di vita socio socio-economiche ed ambientali, fortemente influenzato da aspetti quali la cultura, l’occupazione, l’istruzione, il reddito, e le reti sociali e comunitarie, comportamenti che determinano le condizioni di salute.

FUMO

Fattore di rischio per patologie tumorali, dell’apparato apparato cardiocircolatorio, e respiratorio. In gravidanza è correlato con il basso peso alla nascita.
E’ stato stimato che tra gli adulti la percentuale dei decessi attribuiti al fumo di sigaretta sia pari al 19% nei maschi e al 4% nelle femmine. In particolare la frazione di decessi per tumore del polmone nei fumatori è del 90% nei maschi e 50-70% nelle femmine.

Alimentazione

La qualità degli alimenti intesa in senso igienico sanitaria, nutrizionale,  qualità d’uso intesa come  fruibilità del prodotto, qualità percepita. Il 50% della popolazione adulta Europea è in sovrappeso ed il 9,1% è obesa.
Dal 1994 ad oggi gli obesi adulti in Italia sono aumentati del 25%

 

La sicurezza

è un aspetto prioritario nel senso che è fondamentale che gli alimenti siano “sani sani” ossia non provochino danni alla salute. Vi è correlazione tra regimi alimentari non equilibrati e l’insorgenza di numerose patologie.

 

ALCOL

Nei paesi del nordeuropei è stata correlata una mortalità da 7 a 20 volte superiore negli operai non specializzati e in condizioni di non lavoro, rispetto alle classi professionali. In questi soggetti risulta una maggiore incidenza di infarto al miocardio.

ISTRUZIONE

Pur in un contesto dominato da un elevato tenore di vita, non mancano però gli aspetti problematici. Il livello di conseguimento della licenza media non è molto elevato
soprattutto al dato medio europeo. Il comportamento diverso nei confronti del ricorso a prestazioni specialistiche registrato in virt virtù di livelli d d’istruzione istruzione
differenti ripropone la questione del rapporto tra prevenzione della salute, stili di vita, capitale culturale.

 

ATTIVITÀ’ FISICA

Secondo l’OMS lo stile di vita sedentario può a buon  titolo rientrare tra le prime dieci cause di t mortalità e invalidità del mondo.
In Italia tra le persone con età superiore ai 65 anni, solo una su quattro svolge attività fisica regolarmente.
Alcuni studi, inoltre, hanno evidenziato che persone fisicamente attive hanno una spettanza di vita superiore ai sedentari in media di circa 6 anni.
L’attività fisica rallenta il declino cognitivo, riduce la sintomatologia depressiva, migliora la  densità ossea, riduce o elimina le malattie metaboliche.

FISICO ARIA, AGENTI FISICI, ACQUA.

L’inquinamento inquinamento è responsabile del 4,7% dei decessi complessivi, nonché, nella popolazione pediatrica, del , 28,6% delle bronchiti acute e del 8,7% degli attacchi d’asma.
Anche se i risultati sono ancora controversi emergerebbe una associazione tra l l’esposizione a campi magnetici a bassa frequenza e leucemie infantili.

SESSUALITÀ’

Il sesso è oggi pi più che mai una specie di ago della bilancia, un indicatore del benessere psico-fisico generale della persona. Sesso quindi come elemento centrale per una buona qualità della vita. Patologie come depressione o invecchiamento precoce, attualmente non sono considerate pi più avulse da esso. Inquadrando  così il piacere fisico nell nell’insieme della vita di relazione, sottolineando l l’importanza di una serena vita di coppia, duratura e costante, possibilmente con lo stesso compagno/a e fino alla tarda et età.
XXVI Congresso di Sessuologia di Sydney.

CONCLUSIONI

Per tutelare, giorno dopo giorno, la salute dei cittadini e migliorare la loro qualit qualità di vita, occorre il coinvolgimento di tutti gli attori:
Famiglia; Scuola; Servizi sanitari e sociali; Medici; Associazioni e società scientifiche.
La partecipazione, infatti, svolge un ruolo determinante nel moltiplicare le risorse volte a promuovere le azioni e i comportamenti necessari al raggiungimento degli obiettivi di salute.

 

La partecipazione è  libertà. (Giorgio Gaber) .

 

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