E, sottratti all’agonia della luce,
lasciandoci dietro tutta la distruzione passata,
stendiamoci ancora sul vecchio letto
solido sotto il tetto d’alghe e bambù,
aprendo l’un l’altro bianche braccia felici.
Poi lascia che ti racconti tutta quella storia,
l’arte di sopravvivere nella lotta quotidiana:
i colpi dati, le percosse ricevute,
di anni vagabondi di vincite e di perdite
cercando di non diventare un distruttore.
Mentre veglio su di te, lascia cadere i lunghi capelli
che siano d’ombra alle tue spalle prima del sonno,
perché tutto questo luogo si romperà
e andrà in pezzi se ti dovessi assentare.
Desmond O’Grady
