Una bella canzone
un piccolo grazioso miracolo,
distilla il fonografo
mentre sto in silenzio.
E con stupore di tutti
abbandono la sedia sotto di me
e mi trovo seduto nel vuoto.
Davanti a me c’è una ragazza
dai denti brutti
e dallo sguardo sfuggente.
Tace.
– Entrambi sappiamo
quello che l’uno sente
all’interno dell’altro
e con forza di leoni
si baciano le nostre anime.
Lei si libra nell’aria
io pure,
sospesi sui tavolini
diventiamo amici.
E accompagnati da fragore e battimani,
grazie al miracolo della canzone
ci intrecciamo
e usciamo dal caffè volteggiando in caroselli.
JENS AUGUST SCHADE
