MAI COME OGGI

Mai abbiamo avuto

così profonde poltrone

e così larghi divani attorno ai tavoli.

 

Mai i tecnologi

avevano creato tante meraviglie mondiali

e il cervello è pieno di ansie

e ci nascondiamo dietro le nostre ombre.

 

Mai le parole

furono così gridate e le immagini e i ritmi

devono mescolarsi con le cocacole

per far indietreggiare i pensieri e diventare innocui.

 

Mai abbiamo avuto

così poco tempo. Mai

tanta nostalgia per una parola umana dietro i nostri versi

e verità e calore umano dietro l’urlo dei corvi.

 

ROLF JACOBSEN

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