Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto?
Ma perché la vita esiste, bambino!
Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita.
Guarda s’accende una luce. Si odono voci.
Qualcuno corre, grida, si dispera.
Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini:
la vita non ha bisogno né di te né di me.
Tu sei morto. Forse muoio anch’io.
Ma non conta. Perché la vita non muore.
Oriana Fallaci
One thought on “lettera a un bambino mai nato”
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In un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà è un sogno, la giustizia è un imbroglio….dare o non dare la vita? Penso che nessuno possa pensare di avere la risposta “giusta”…