L’ERBA

È invincibile come la speranza.

Se non stai attento

ti cresce tra le dita,

lungo i marciapiedi, tra le gambe,

sui monumnti nazionali.

 

Gli basta meno di un anno

per ricoprire di verdi tappeti i campi di battaglia

ed improvvisamente senti il profumo del verde

sulle ceneri sui crateri delle distruzioni.

Indistruttibile come la vita stessa

come le dimenticanze.

Dei poveri la consolazione.

(I ricchi hanno i tagliarba.)

Ma l’erba non si cura di niente e di nessuno,

è il dono della terra, più forte dell’eros. Sopporta tutto.

 

Prova ad andare scalzo sull’erba fresca.

Senti come si curva sotto i tuoi piedi

e si raddrizza subito appena il tuo piede è passato.

Lava i tuoi piedi come Cristo ha fatto con i discepoli

piedi di bontà e silenzio. Lo stesso

uomo con la falce è solo un soffio, un sorriso.

L’erba invade tutto. Ritorna ancora,

ritorna come la vita stessa

tutti i giorni. E questa poesia volerà via,

però non tutta una parte

ti rimarrà dentro per sempre.

ROLF JACOBSEN

Lascia un commento