dolcificanti artificiali

I dolcificanti artificiali sono una buona alternativa allo zuccheri?

Secondo il Dott David Ludwig del Children’s Hospital Boston,lo zucchero potrebbe essere la principale causa di obesità e malattie cardiovascolari.

Privi di fibre e di antiossidanti, lo zucchero da tavola provoca un notevole innalzamento dei livelli di glucosio ed insulina, con conseguente aumento dei trigliceridi, di vari marcatori di infiammazione e di radicali liberi. Inoltre il fruttosio contenuto nella maggior parte di tipi di zucchero può danneggiare il fegato e causare insilinoresistenza.

La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato cinque edulcoranti artificiali:

acesulfame, aspartame, neotame, saccarina, sacrulosio.

Per quanto le preoccupazioni concernenti il cancro siano state ampiamente fugate, queste sostanze chimiche possono provocare cefalea e altre reazioni nei soggetti ipersensibili al prodotto.

La maggior parte delle persone fa uso di edulcoranti artificiali perchè vuol dimagrire. Sostituire lo zucchero concentrato con prodotti che sono quasi privi di calorie, dovrebbe far perdere peso, e in effetti alcuni studi a breve termine indicano che i dolcificanti artificiali potrebbero avere qualche effetto.

Ma da altre ricerche sembra invece che potrebbero addirittura favorire l’aumento di peso. Per quale motivo? Gli edulcoranti artificiali hanno un potere dolcificante altissimo, superiore di centinaia o migliaia di volte a quello del saccarosio. Perciò chi li consuma abitualmente potrebbe perdere la sensibilità al sapore dolce. Alimenti salutari che danno un senso di sazietà ma sono meno dolci, come frutta e verdura, possono diventare scarsamente appetibili al confronto, con una conseguente riduzione della qualità complessiva dell’alimentazione. Può succedere che le calorie eliminate dalla dieta sostituendo lo zucchero con il dolcificante vengano reintrodotte sotto forma di carboidrati raffinati e grassi di bassa qualità. Inoltre, alcune ricerche hanno individuato i recettori del dolce nei tessuti adiposi. Non lo sappiamo per certo, ma è possibile che gli edulcoranti provochino un aumento di peso stimolando direttamente lo sviluppo di cellule adipose. Evidenze epidemiologiche indicano anche una correlazione tra il consumo di dolcificanti artificiali  e l’obesità; si tratta, tuttavia, di un dato da interpretare con cautela:

può darsi che le persone facciano uso di edulcoranti artificiali perchè sono ingrassate e non il contrario.

Il gruppo di ricerca del Children’s Hospital Boston sta conducendo una sperimentazione clinica sponsorizzata dal National Institutes of Health che dovrebbe contribuire a gettare liuce sulla relazione tra dolcificanti artificiali e aumento o perdita di peso e altri effetti sulla salute. Si stanno reclutando 270 adulti giovani, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che attualmente consumano bevande dolcificate con lo zucchero, per assegnarli a caso a gruppi che dovranno assumere bevande dolcificate con lo zucchero, con edulcoranti artificiali, o non dolcificate. A un anno di distanza verranno esaminate le variazioni di peso e dei fattori di rischio per malattie cardiovascolari.

Alla clinica Optimal Weight for Life del Children’s Hospital consigliano i dolcificanti artificiali solo in via transitoria, per svezzare i pazienti dalle bevande zuccherine. Frutta fresca di stagione e altri alimenti dolci naturali non sono paragonabili a nessuna sostanza di sintesi.

Harvard Health Letter

Edizione Italiana a cura di

Hesperia Informazioni

Lascia un commento