‘Se ti dovessi assentare’

E, sottratti all’agonia della luce, lasciandoci dietro tutta la distruzione passata, stendiamoci ancora sul vecchio letto solido sotto il tetto d’alghe e bambù, aprendo l’un l’altro bianche braccia felici. Poi lascia che ti racconti tutta quella storia, l’arte di sopravvivere nella lotta quotidiana: i colpi dati, le percosse ricevute, di anni vagabondi di vincite e di perdite cercando di non diventare un distruttore. Mentre veglio su di te, lascia cadere i lunghi capelli che siano d’ombra alle tue spalle prima del sonno, perché tutto questo luogo si romperà e andrà in pezzi se ti dovessi assentare. Desmond O’Grady

slide

aforisma

Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità. Teresa di Calcutta

Brezza di primavera

Ricordi, ricordi. Lieve cortina tesa su sensazioni delicate, su giochi d’ombra. Corolle chiuse. Pensieri intimi, e un sole quasi celeste al tramonto. Nella quiete della sera talvolta amo fermarmi per ricordare… Gli istanti perduti. Le foglioline preziose dal profumo dimenticato. Sergio Bissoli

slide

aforisma

Il rimpianto è un enorme spreco d’energia. Non vi si può costruire nulla sopra. Serve solo a sguazzarvi dentro. Katherine Mansfield

UN DOLCE POMERIGGIO D’INVERNO

Un dolce pomeriggio d’inverno, dolce perché la luce non era più che una cosa immutabile, non alba né tramonto, i miei pensieri svanirono come molte farfalle, nei giardini pieni di rose che vivono di là, fuori del mondo. Come povere farfalle, come quelle semplici di primavera che sugli orti volano innumerevoli gialle e bianche, ecco se ne andavan via leggiere e belle, ecco inseguivano i miei occhi assorti, sempre più in alto volavano mai stanche. Tutte le forme diventavan farfalle intanto, non c’era più una cosa ferma intorno a me, una tremolante luce d’un altro mondo invadeva quella valle dove io fuggivo, e con la sua voce eterna cantava l’angelo che a Te mi conduce. Carlo Betocchi

slide

aforisma

Gennaio rigoroso, anno felice. PROVERBIO ITALIANO

La Canzone Di Marinella

Questa di Marinella è la storia vera che scivolò nel fiume a primavera ma il vento che la vide così bella dal fiume la portò sopra a una stella sola senza il ricordo di un dolore vivevi senza il sogno di un amore ma un re senza corona e senza scorta bussò tre volte un giorno alla sua porta bianco come la luna il suo cappello come l’amore rosso il suo mantello tu lo seguisti senza una ragione come un ragazzo segue un aquilone e c’era il sole e avevi gli occhi belli lui ti baciò le labbra ed i capelli c’era la luna e avevi gli occhi stanchi lui pose la mano sui tuoi fianchi furono baci furono sorrisi poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle fremere al vento e ai baci la tua pelle dicono poi che mentre ritornavi nel fiume chissà come…

slide

aforisma

Che cosa ho chiesto a San Giovanni? Un terno? una quaterna? una cinquina? Niente di tutto questo, ma una sciocchezzuola, una bazzecola, una quisquilia, una pinzillacchera: far cadere la lingua a mia moglie. Totò

OCCHI PER VEDERE

Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani. Molto spesi per vedere alti monti, grandi mari. E non avevo occhi per vedere a due passi da casa la goccia di rugiada sulla spiga di grano. Rabindranath Tagore 

slide

aforisma

La felicità non dipende da quello che ci manca, ma dal buon uso che facciamo di quello che abbiamo. Thomas Handy