Un’attivita’ fisica regolare potrebbe aiutare i piu’ anziani a ridurre le probabilita’ di soffrire di demenza.
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Stroke ha mostrato che gli anziani non disabili che regolarmente facevano esercizio fisico riducevano il rischio di malattie legate alla demenza vascolare del 40% e il peggioramento cognitivo del 60. Lo studio e’ opera dell’Universita’ di Lisbona. L’effetto protettivo dell’attivita’ fisica avveniva al netto dell’eta’, dell’istruzione e dei cambiamenti della materia bianca cerebrale, oltre che della storia diabetica o cardiovascolare del soggetto. “Noi suggeriamo fortemente una attivita’ fisica di moderata intensita’ di almeno 30 minuti tre volte alla settimana per prevenire il degrado cognitivo”, ha spiegato Ana Verdelho, fra gli autori della ricerca. Lo studio ha coinvolto 639 persone di eta’ compresa fra 60 e 80 anni che praticavano per almeno 30 minuti al giorno, tre volte alla settimana, ginnastica, una camminata oppure un po’ di movimento in bicicletta
