RIGIDITÀ MATTUTINA ASSOCIATA A DISCOPATIA E OSTEOARTRITE

La rigidità vertebrale mattutina si associa con la degenerazione del disco lombare e la correlazione aumenta quando la sensazione di rigidità si accompagna a dolore alla schiena. La correlazione è simile a quella che si riscontra tra l’osteoartrite e rigidità mattutina alle gambe, a livello del ginocchio e dell’anca. È uno dei risultati del Rotterdam Study, effettuato da ricercatori olandesi. Lo studio trasversale sulla popolazione generale ha coinvolto 2.819 soggetti di almeno 55 anni, sottoposti a radiografie lombari laterali (da L1-2 a L5-S1) per la misurazione degli spazi discali intervertebrali e degli osteofiti.  Si è usata l’analisi di regressione logistica per valutare la correlazione tra la rigidità mattutina con la lombalgia, la degenerazione discale lombare (distinta in due tipi: presenza di osteofiti e stenosi lombare o “narrowing”), i vari sintomi e i reperti radiografici. Entrambe le definizioni di degenerazione discale lombare sono risultate associate alla rigidità vertebrale mattutina (odds ratio corrette, aOR: 1,5 per osteofiti e 1,8 per narrowing; in entrambi i casi i valori apparivano aumentati quando la rigidità vertebrale mattutina era accompagnata da dolore alla schiena: aOR: 1,5 e 2,5, rispetttivamente). Nei casi in cui la rigidità mattutina agli arti inferiori era combinata a dolore a livello del ginocchio o dell’anca, la correlazione con l’osteoartrite del ginocchio e dell’anca si è attestata a: aOR: 3,0 per il ginocchio e 3,1 per l’anca.

Osteoarthritis Cartilage, 2012; 20(9):982-7

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